Negli ultimi mesi del 2019, Armani/Privē ha puntato su una programmazione differente dal solito: musica deep house e desert house, cercando di richiamare le atmosfere del Burning Man mantenendo l'estetica di lusso del locale.

Il gradiente di fondo cambia ogni mese, restituendo colori organici e richiamando ogni volta paesaggi diversi, con le venature della carta a richiamare l'estetica dei kakemono giapponesi. I riquadri richiamano la struttura di led in pista, aprendosi per dare spazio a titoli e immagini.

La font utilizzata è un connubio tra lo stile giapponese, da sempre fonte d'ispirazione per Armani, e l'estetica dell'alta moda italiana, che spesso gioca tipograficamente sul confine tra serif e sans serif.

Il tutto è stato creato esaltando i dettagli, cercando di non distanziarsi troppo dai canoni estetici prestabiliti dal club, attualmente basato sul concetto di esclusività e lusso.